Esperienza clinica ospedaliera
La formazione universitaria rappresenta le fondamenta della professione, ma è l’esperienza clinica a trasformare le conoscenze teoriche in competenze concrete.
Laurea, corsi di perfezionamento, master, etc. forniscono gli strumenti scientifici necessari per comprendere la nutrizione umana. Tuttavia, è il confronto quotidiano con i pazienti, con le loro storie cliniche e con il lavoro svolto all’interno di équipe multidisciplinari che permette di sviluppare un approccio realmente completo e consapevole. Per questo motivo considero l’attività clinica ospedaliera una tappa fondamentale del mio percorso professionale.
L’esperienza maturata durante la Scuola di Specializzazione

Nel corso della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II ho svolto attività clinica in diversi ambulatori specialistici, partecipando alla valutazione nutrizionale e alla gestione di pazienti affetti da differenti patologie.
Ogni giornata trascorsa in ambulatorio ha rappresentato un’occasione di crescita professionale, grazie al confronto con specialisti di diverse discipline e con persone che affrontavano problematiche nutrizionali spesso complesse.
Questa esperienza mi ha insegnato che dietro ogni diagnosi esiste una persona con esigenze, abitudini e obiettivi differenti, motivo per cui ogni percorso nutrizionale deve essere personalizzato.
Dietoterapia nelle patologie renali
Una parte importante della mia formazione si è svolta presso l’ambulatorio di Dietoterapia nel trapianto e nell’insufficienza renale cronica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

In questo contesto ho seguito pazienti con insufficienza renale cronica, in trattamento dialitico, sottoposti a trapianto di rene o in lista d’attesa per il trapianto.
La nutrizione rappresenta un elemento fondamentale nella gestione della malattia renale: un intervento dietetico personalizzato può contribuire a controllare le alterazioni metaboliche, preservare lo stato nutrizionale e supportare il percorso terapeutico in stretta collaborazione con il team medico. Questa esperienza mi ha permesso di comprendere quanto sia importante elaborare piani alimentari accurati, costruiti sulle esigenze cliniche del singolo paziente e costantemente monitorati nel tempo.
Un’esperienza maturata in diversi ambiti della nutrizione clinica
Il percorso svolto in ambito ospedaliero mi ha permesso di confrontarmi con realtà cliniche differenti e di comprendere quanto la nutrizione possa assumere un ruolo diverso in base alle caratteristiche e ai bisogni di ogni paziente.
Presso l’IRCCS Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale” ho approfondito la nutrizione oncologica, osservando l’importanza della valutazione dello stato nutrizionale e del supporto alimentare all’interno del percorso di cura del paziente oncologico.
Presso l’Ospedale Santobono Pausilipon ho maturato esperienza nell’ambito della nutrizione pediatrica e dell’obesità infantile, approfondendo l’importanza di un approccio che coinvolga il bambino e la famiglia, attraverso un percorso educativo e condiviso.
Il confronto con pazienti di età diverse e con condizioni cliniche differenti mi ha permesso di sviluppare una visione più completa della nutrizione clinica: ogni intervento nutrizionale deve partire dalla valutazione della persona nella sua globalità, considerando non solo la patologia, ma anche lo stile di vita, il contesto familiare e gli obiettivi individuali.
L’esperienza che porto ogni giorno nel mio studio
L’attività ospedaliera mi ha insegnato che il successo di un percorso nutrizionale non dipende soltanto dalla dieta, ma soprattutto dalla capacità di ascoltare la persona, comprenderne le difficoltà e costruire insieme obiettivi realistici e sostenibili.
Ancora oggi questo rappresenta il principio che guida il mio lavoro: unire preparazione scientifica, esperienza clinica e attenzione alla persona per offrire percorsi nutrizionali realmente personalizzati.

